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Mazarbot saccheggia Android

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Android, è allarme per i dispositivi chemontano il sistema operativo mobile di Google.

Fonti accreditate presso i maggiori centri di ricerca internazionali sulla It security hanno infatti confermato che Mazarbot, il malware identificato qualche settimana fa presso alcuni dei più famigerati forum cybercriminali russi, è ora in circolazione a livello globale e prende di mira gli utenti Android.

Con effetti devastanti: stando ai calcoli degli esperti, il malware è in grado, con pochi passaggi, di assorbire la totalità dei contenuti presenti nel terminale infettato.

Più nel dettaglio, il vettore di attacco è rappresentato da un SMS e/o MMS fraudolento inviato al numero di telefono bersagliato e contenente la richiesta, per l’utente, di accedere a un fantomatico link contenente un’immagine pubblicitaria promozionale.

Il link rimanda in realtà all’installazione automatica di un’applicazione, non più rimovibile, capace di sostituirsi alle funzionalità di amministrazione del device.

Già, perché la medesima applicazione procede successivamente alla configurazione di Polipo, una soluzione di proxy che presenta il duplice beneficio di occultare le comunicazioni dei cybercriminali, comandate dai server dislocati in Russia, e di liberare la strada alla manipolazione del traffico di rete, con l’ovvio corollario degli attacchi di tipo man in the middle.

Non solo. Preso possesso del sistema operativo, il malware può liberamente decidere la via della frode: invio al numero telefonico di SMS a pagamento, sottrazione dei dati contenuti nella rubrica, lettura e registrazione delle credenziali di home banking.

Una prerogativa, quest’ultima, che, riferiscono gli esperti di sicurezza, ha reso famoso Mazarbot nell’universo cybercrime. Confidiamo non nell’universo della Rete.

 

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