Home Internet & Social Network La frode bancaria passa attraverso la SIM

La frode bancaria passa attraverso la SIM

2 minuti di lettura
0
808

Non c’è due senza tre e dopo i due grandi filoni di intrusioni maligne su pc e smartphone, ora è la volta delle SIM. Gli hacker del mondo evoluto vanno dritti al cuore dei tanto amati telefonini e fanno bottino di tutti i dati personali dell’utente, per poi introdursi nei conti bancari.

A scoprire la falla che oggi metterebbe a rischio ben 750 milioni di telefonini è stato Karsten Nohl, un ricercatore tedesco. Lo studioso ha già fornito all’International Telecommunications Union dell’Onu tutte le prove che dimostrano i reali pericoli a cui sono esposti gli utenti e il modo in cui gli hacker riuscirebbero a infiltrarsi nei conti bancari tramite SIM. Il bug, infatti, permetterebbe ai criminali del web di accedere da remoto ai dati dell’utente e di autorizzare transazioni finanziare in un batter d’occhio, il tutto grazie a una falla individuata nel sistema di sicurezza per criptare i dati di cui sono dotate molte SIM.

Cade, quindi, anche il mito delle schede telefoniche, considerate sino ad ora “inattaccabili e inviolabili”: l’audace ricercatore è, infatti, stato in grado di prendere possesso del controllo di un telefono da remoto semplicemente scovando il codice criptato della scheda. “Siamo riusciti a ottenere anche numeri di carte di credito MasterCard oppure conti PayPal” ha dichiarato Karsten Nohl.

Nell’era del tutto e subito, delle comodità, del mondo a portata di clic, anche l’arte dei criminali si affina e non smette di preoccupare gli utenti. Quando l’haker entra nel tuo telefonino, la frode è a portata di taschino.

Altri articoli correlati
Altri articoli da Redazione
Altri articoli in Internet & Social Network

Leggi anche

Security Policies. 10 must have!

Security Policies. 10 must have! Information security policy (ISP). Da molti è percepito c…