Home Internet & Social Network Internet: non è tutto oro quello che luccica!

Internet: non è tutto oro quello che luccica!

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A circa venticinque anni dalla nascita di internet, meglio conosciuto come web, questo strumento che per lo più è un non luogo, ha preso piede prepotentemente diventando elemento imprescindibile nelle nostre vite. Con l’utilizzo di smartphone, tablet e connessioni internet veloci, ognuno di noi è in grado di raggiungere ed essere raggiunto, leggere e-mail, prenotare un biglietto aereo e rimanere in contatto con il mondo intero in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento, anche dal proprio ufficio, con il PC che – in teoria -dovrebbe essere utilizzato solo per lavoro.

Questa libertà però ha un prezzo.

L’accesso, a volte anche involontario, da parte dei dipendenti a siti inappropriati, favorisce l’ingresso di virus e malware che vanno a danneggiare e corrompere dati importanti e sensibili. Anche l’uso sempre più frequente di dispositivi mobili personali (BYOD) ha trasformato le aziende e le modalità operative dei dipendenti: si può accedere alle applicazioni con ogni dispositivo e ovunque. Anche il semplice accesso alla rete wifi aziendale è un potenziale punto di connessione tra bene e… malware! Recenti studi dimostrano che il 70% degli accessi a siti pornografici avviene durante il normale orario lavorativo e che circa il 30-40% dell’uso complessivo di internet sul posto di lavoro non è legato alle attività di business. La maggior parte dei siti web a uso commerciale garantiscono la sicurezza sui propri contenuti mentre siti web e applicazioni destinati a un uso più “personale” sono un repository per virus, malware, spyware e altre minacce. Anche il diffondersi dei social network ha contribuito ad aumentare i rischi per la sicurezza della rete aziendale. Tutto questo danneggia seriamente la produttività, la sicurezza di una società e le informazioni in essa contenute. Per arginare questo problema, le aziende hanno la necessità di applicare delle policy che disciplinano l’utilizzo di internet sul posto di lavoro dotandosi di sistemi di sicurezza veramente efficienti.

Alcuni tra i più importanti e diffusi, sono appunto quelli di web content filtering. Questi  sistemi, come dice la stessa parola, effettuano il filtraggio e un’attenta analisi dei contenuti che, se ritenuti dannosi, vengono bloccati. È possibile sia inibire l’accesso a liste di URL ritenuti nocivi, che bloccarli se contengono delle parole o sequenze di parole sospette. La combinazione di questi controlli, permette di monitorare l’utilizzo di internet e migliorare la produttività riducendo notevolmente l’esposizione ai rischi. Lì dove richiesto, è possibile intercettare e archiviare automaticamente tutte le comunicazioni che avvengono sui social network e altri sistemi di messaggistica. L’eccessiva occupazione di banda di chi abusa dello streaming video, può essere disciplinata con un sistema del genere. Anche le applicazioni, ovviamente, possono essere gestite in modo più sicuro.

Ovviamente è fondamentale il costante aggiornamento di questi sistemi vista la velocità con la quale nascono ogni giorno nuove e pericolose minacce!

In conclusione possiamo dire: internet sì, ma… con attenzione!

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