Home Internet & Social Network Italia, attacco sicurezza

Italia, attacco sicurezza

2 minuti di lettura
0
255
sicurezza IT

Giornate difficili quelle dell’Italia sul fronte della sicurezza It.

Dopo l’annuncio dei danni causati dal famigerato ransomware CryptXXX, il nostro Paese nelle ultime ore è nuovamente finito sotto i riflettori per via della pubblicazione da parte di Microsoft del Security Intelligence Report 2016, che, in maniera inaspettata, ci pone ai primi posti in Europa per quanto riguarda le infezioni da malware sui Pc, soprattutto in relazione ai sistemi operativi Widows.

Basato su una metodologia di ricerca che prevede l’utilizzo dei dati statistici forniti dal tool gratuito di security Microsoft Software RemovalTool/Mrst, successivamente catalogati per area geografica grazie alle opzioni di geolocalizzazione, lo studio di Redmond prende in esame il rapporto esistente tra il numero dei dispositivi finiti sotto attacco e la quantità finale di casistiche risolte.

In quest’ottica, in Italia il numero dei dispositivi ripuliti da virus è risultato pari a 21,1 per ogni 1.000 device colpiti; un dato preoccupante, che dimostra, tra l’altro, come la maggior parte delle problematiche di sicurezza informatica resti irrisolta.

Non a caso, i trend nostrani rilevati dicono che la tipologia di codice malevolo più diffusa è il trojan, seguito a ruota da downloader, dropper, worm ed exploit: fenomenologie di virus normalmente sottovalutate, e per questo ancora più dannose.

Per quanto attiene al malware, invece, la famiglia maggiormente in evidenza è risultata JS/Axpergle, l’impiegato per la prima volta dai celebri autori di Stuxnet e tuttora tra i più pericolosi a sei anni di distanza dalla sua comparsa. Ora è usato dai cyber-criminali per automatizzare l’identificazione delle falle attraverso cui infettare il pc via browser.

 

Altri articoli correlati
Altri articoli da Redazione
Altri articoli in Internet & Social Network

Leggi anche

Instagram flaw. Nuove vulnerabilità!

Instagram flaw. Nuove vulnerabilità! Instagram ha individuato una falla nella sicurezza ch…