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Malware. Sai cosa c’è nella tua rete?

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Canale Sicurezza - iBoss cybersecurity Malware

Individua malware sconosciuti all’interno della tua rete

Uno dei problemi di sicurezza più onerosi per un’azienda è la difficolta di non sapere che cosa “passa” all’interno della rete. Il malware, autore dei danni più gravi, potrebbe essere un virus, trojan, worm e tu non sai che c’è! Le aziende, tendono a fare affidamento ai sistemi Anti Virus, firewall e altri strumenti di rilevamento che utilizzano note firme malware. Gli hacker, cercano di stare un passo o due avanti rispetto a questi strumenti, lavorando costantemente per sfruttare le nuove vulnerabilità nei sistemi e file per fornire payload dannosi.  Un codice maligno, può farsi strada attraverso la rete in diversi modi, la macro di un documento di Microsoft Office o un downloader JavaScript che qualcuno all’interno dell’organizzazione utilizzato per installare un’applicazione dal Web. Se il codice è stato progettato per nascondersi e aspettare il momento giusto per colpire, quando riuscite a individuarlo, potrebbe aver già causato molti danni e aver trasmesso dati sensibili all’esterno dell’azienda per intere settimane. Attualmente, gli hacker non si accontentano di interrompere un servizio solo per dimostrare che possono, come accadeva qualche anno fa. L’hacking è diventato una vasta impresa criminale con l’obiettivo di rubare dati privati, proprietà intellettuale e segreti di Stato. Tutte queste informazioni hanno un elevato valore economico sul mercato nero in cui sono rivendute.

Threat Intelligence

Che cosa può aiutarci ad andare incontro all’ignoto? Come i cybercriminals, anche le tecnologie di sicurezza informatica, sono sempre più sofisticate. Rimane comunque una buona pratica implementare strumenti di sicurezza endpoint e firewall: tutto dovrebbe essere gestito in modo più olistico. Non è sufficiente proteggere solo gli endpoints, la protezione è necessaria anche a livello di files e rete. Avete necessità di strumenti d’intelligence tools di analisi avanzata permettono di individuare le anomalie e isolare ad esempio codici che si comportano in modo anomalo. La tecnologia quindi non deve solo riconoscere le firme di malware noti, ma deve identificare codici sospetti che potrebbero essere legati a nuove o passate minacce sconosciute. La raccolta di tutte queste minacce, è essenziale per creare una forte presa di posizione in ambito sicurezza. I fornitori che forniscono informazioni sulle minacce sono in grado di identificare i nuovi campioni di codici maligni e condividerli con i produttori di strumenti di rilevamento in modo da poter aggiungere nuove firme per le loro soluzioni. Le informazioni sulle minacce, rivelano anche indirizzi IP sospetti, domain name e URL ritenuti dannosi e possono essere aggiunti a una lista di “known threat”. Come parte di una strategia completa sulla sicurezza che include anche il monitoraggio H24, l’intelligence sulle minacce aiuta a convertire rischi per la sicurezza sconosciuti in minacce note in modo da poter prendere le misure adeguate per proteggere la rete e, se necessario, avviare le dovute procedure.

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