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Intelligenza Artificiale e Blockchain, un Matrimonio Esponenziale

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Blockchain

Intelligenza Artificiale e Blockchain, un Matrimonio Esponenziale

 Cosa succede quando due tecnologie esponenziali iniziano a lavorare insieme?

A questa domanda si potrebbe rispondere con altre, del tipo:

  • Per fare cosa?
  • Come?
  • Con quali vantaggi?
  • Esiste una complementarità tra loro?

Proviamo a dare delle prime risposte.

Partiamo, da un ripasso. La Blockchain è essenzialmente un libro mastro distribuito e crittografato che può memorizzare le transazioni tra due parti in modo sicuro, verificabile e permanente. Poiché i dati vengono crittografati e distribuiti su molti computer (o nodi), questo consente la creazione di database altamente resilienti e performanti, che possono essere letti e aggiornati solo da coloro che dispongono delle autorizzazioni necessarie.

Sebbene sia stato già scritto molto a livello accademico sul potenziale combinatorio di queste tecnologie, le applicazioni del mondo reale sono ancora rare. Tuttavia, è ragionevole attendersi che questa situazione possa cambiare molto presto.

Intelligenza Artificiale e Blockchain possono convergere, anzi si può addirittura affermare che siano fatte l’uno per l’altro, almeno su 3 ambiti.

1) Intelligenza Artificiale e Crittografia

Intelligenza Artificiale e Crittografia potrebbero funzionare molto bene insieme. I dati contenuti in una Blockchain sono per sua natura altamente sicuri, grazie a una crittografia intrinseca al suo sistema di archiviazione.

Ciò significa che le Blockchain sono ideali per archiviare dati personali e sensibili che, se elaborati da algoritmi di machine learning, potrebbero aiutare a ridurre la complessità ed i costi connessi alla sicurezza dei dati e quindi generare vantaggi competitivi per le imprese.

Si pensi semplicemente ai motori di raccomandazione utilizzati da Amazon o Netflix per suggerire cosa ci piacerebbe acquistare e che film guardare. Ovviamente, i dati che vengono utilizzati da questi sistemi (dopo essere stati raccolti su di noi durante la navigazione o l’interazione con i servizi) sono altamente personali. Le aziende che li trattano devono investire ingenti somme di denaro per soddisfare gli standard che ci si aspetta da loro in termini di sicurezza e riservatezza dei dati, soprattutto in Europa dove a giorni entrerà in vigore il GDPR.

Anche l’Intelligenza Artificiale ha molto da offrire sul fronte della riservatezza dei dati. Un segmento emergente riguarda proprio lo sviluppo di Algoritmi Machine Learning in grado di lavorare i dati mentre sono ancora in uno stato crittografato. Poiché qualsiasi parte di un processo di business potrebbe implicare l’esposizione di dati non crittografati rappresenta un potenziale rischio per la loro sicurezza e riservatezza, è evidente come la Blockchain potrebbe contribuire a rendere le cose molto più sicure.

2) La Blockchain può aiutarci a spiegare e rendere più affidabili le decisioni prese dall’Intelligenza Artificiale

Le decisioni prese da sistemi di Intelligenza Artificiale possono a volte essere difficili da comprendere per gli umani. I risultati di un algoritmo di Machine Learning sono spesso vissuti con diffidenza anche dai business manager più evoluti. Questo perché tali algoritmi sono in grado di svolgere attività non accessibili alle capacità analitiche umane, e nel caso specifico soprattutto degli “Algoritmi Non-Supervisionati” di valutare un numero di variabili indipendentemente l’una dall’altra e “apprendere” dinamicamente quali siano più importanti per l’attività complessiva, l’obiettivo, il risultato atteso dal management aziendale.

Ad esempio, ci si aspetta che gli algoritmi ML vengano sempre più utilizzati per prendere decisioni in merito alla possibilità che delle transazioni finanziarie e/o commerciali siano fraudolente quindi da bloccare e sottoporre a successiva investigazione.

Per qualche tempo ancora, tuttavia, sarà ancora necessario far verificare dal uomo le classificazioni fatte da tali algoritmi, ma è ragionevole pensare che presto l’intervento umano potrebbe non esser più necessario.

Un’altra possibile business application di entrambe è la sales forecasting nel settore Retail. Una grande insegna internazionale della distribuzione grocery, ad esempio, gestisce la pianificazione del rifornimento di tutti i suoi punti vendita utilizzando sistemi di Artificial Intelligence, che prendono decisioni per singolo nodo commerciale rispetto a quali prodotti dovrebbero essere riordinati ed in quale quantità, analizzando simultaneamente dati storici, correnti e probabilmente anche real-time o near-real-time.

Se le decisioni venissero registrate con logiche datapoint-by-datapoint, su una blockchain, questo renderebbe più attendibili i dati, si potrebbe avere la certezza che un qualsiasi record relativo, ad esempio, alle disponibilità del magazzino non sia stato alterato prima dell’avvio del processo di forecasting avviato da un algoritmo.

L’Intelligenza Artificiale offre enormi vantaggi in molti campi, però se non è considerata attendibile e sicura dalle persone, la sua utilità sarà fortemente limitata nel prossimo futuro. Registrare il processo decisionale di un Sistema AI sulle blockchain oppure usare la stessa blockchain per aumentare l’affidabilità del dato su cui un sistema di Artificial Intelligence basa le sue “prediction” potrebbe essere un passo avanti verso il raggiungimento di un maggior livello di trasparenza e affidabilità.

3) AI può ridurre i costi delle transazioni di una Blockchain

Gli algoritmi di hashing utilizzati attualmente per il mining (estrazione dei blocchi) sulla blockchain dei Bitcoin adottano un approccio di tipo “brute-force”, ovvero provano ogni combinazione di caratteri finché non ne trovano uno che si adatti per verificare una transazione.

L’intelligenza artificiale potrebbe far superare questo approccio di forza bruta e gestire le attività in un modo più intelligente e meno dispendioso in termini di capacità computazionali richieste. Ad esempio, un algoritmo di mining basato sull’apprendimento automatico potrebbe affinare le sue capacità di estrazione dei blocchi se venisse alimentato con i giusti dati di addestramento.

In conclusione, AI e Blockchain sono due evidenti tecnologie esponenziali, ma hanno un potenziale per diventare ancora più rivoluzionarie una volta messe insieme. Entrambi potrebbero migliorare le capacità dell’altro d’innovare i modelli economici, i processi produttivi e le catene del valore di qualsiasi organizzazione.

Fabio Luciani

Chief Digital Factory Comedata

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