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Cybercrime, nuove vette nel terzo trimestre

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Canale Sicurezza - Panda Security Bludis

Il Cybercrime non sta rallentando la sua corsa. In questo trimestre, i criminali informatici sono stati sempre più ingegnosi, utilizzando tecnologie innovative e nuovi strumenti per diffondere i loro prodotti. Secondo il rapporto PandaLabs, 18 milioni di nuovi campioni di malware sono stati catturati solo in questo trimestre, una media di 200.000 ogni giorno. L’ondata di sofisticati  attacchi utilizzati in questo trimestre confermano che ransomware e furto di dati (venduti al mercato nero) sono le tattiche più utilizzate in questo trimestre. Abbiamo assistito all’aumento di attacchi DDoS, interferenze con l’Internet delle cose (come le automobili Connect), insieme a un nuovo tipo di attacchi ransomware che si concentrano su dispositivi mobili basati su iOS.

Ransomware e l’evoluzione del Cybercrime

Secondo la National Crime Agency del Regno Unito, il crimine informatico attualmente costituisce più del 50% dei crimini commessi nel Regno Unito. Oltre alle tradizionali tecniche di “contagio” tramite exploit e spam, ci sono altre tecniche estremamente efficaci e rivolte alle imprese. Lo abbiamo visto nel mese di settembre, quando un gruppo di hacker installato con successo il ransomware Crysis sui server di una società francese. I cybercriminali hanno trovato l’oro quando hanno iniziato a compromettere siti di giochi. Milioni di persone sono state vittime di questo tipo di attacchi, tra cui gli utenti del sito a carattere erotico Brazzers da cui sono stati rubati i dati di 800000 utenti! PunkeyPOS e PosCardStealer sono diventati il peggior incubo per i terminali dei punti vendita compromettendo migliaia di carte di credito e di debito. Nel mese di agosto, SWIFT ha rilasciato una dichiarazione in cui segnala di aver rivelato molti attacchi e che alcuni erano ancora in corso. Non parlano di importi e numero di banche attaccate. Detto ciò è chiaro che che queste entità finanziarie non hanno adeguate misure di sicurezza in atto. Ultimamente, gli attacchi ransomware su iPhone e iPad sono in aumento. Ma a differenza dei loro omologhi di Windows, i criminali informatici non utilizzano il malware per queste offensive. Usano invece AppleID e la password (di solito ottenuta tramite phishing) della vittima per chiedere una ricompensa dall’applicazione “Trova il mio iPhone”.

Se volete saperne di più su i più grandi furti di dati della storia (come i recenti attacchi contro Yahoo e Dropbox), rimanere aggiornati sugli attacchi DDoS, saperne di più sui dispositivi hackerabili dell’Internet degli oggetti (IoT), o rimanere informati sull’evoluzione del cybercrime, continuate a seguire i nostri articoli su Canale Sicurezza!

A tal fine, l’implementazione di tecnologie avanzate come Adaptive Defense 360 offre garanzia contro le minacce avanzate e attacchi mirati. I prodotti Panda Security sono distribuita da Bludis: http://www.bludis.it/prodotti/panda

Se hai necessità di avere maggiori informazioni, contatta i nostri specialisti di prodotto telefonicamente allo 0643230077 o via e-mail su sales@bludis.it

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