Dopo lunghe indagini durate anni, la società Mandiant, consulente di sicurezza informatica per il governo statunitense, ha una certezza. Dietro i cyber-attacchi che hanno colpito gli USA a partire dal 2006 c’è un gruppo segreto dell’esercito popolare cinese – l’unità 61398 – responsabile di un furto di centinaia di terabyte di dati. Almeno 141 aziende di diversi settori sono state attaccate oltre ad infrastrutture critiche come quelle legate alle attività energetiche statunitensi. L’organizzazione, che controlla sul web le attività di giornali americani, agenzie di governo e aziende, fa base all’interno di un palazzo fatiscente di 12 piani nel quartiere periferico Pudong di Shanghai. Nelle ultimi due settimane si è verificata un’intensificazione degli attacchi che hanno avuto come target importanti media come il New York Times, Wall Street Journal, Washington Post,  la CNN e Twitter. Secondo il report della società Mandiant, un’azienda con l’accesso remoto a più del 60 per cento di oleodotti e gasdotti del Nord America era tra i bersagli principali.

 

Tags: , , , , ,