Home Reti & Mobile Cloud-based Cybersecurity.

Cloud-based Cybersecurity.

5 minuti di lettura
0
276
Cloud-based Cybersecurity.

Cloud-based Cybersecurity.

Come la sicurezza informatica basata su cloud impedisce gli attacchi.

Microsoft ha visto un aumento del 300% degli attacchi informatici in un periodo di 12 mesi secondo un report pubblicato ad ottobre 2017. Secondo l’articolo di ITPro, anche gli attacchi sono aumentati in termini di “qualità”.

La frequenza, la finezza e diffusione virale di questi attacchi hanno, secondo l’articolo, sopraffatto gli interventi umani. Microsoft suggerisce quindi un approccio basato sul cloud per proteggere l’azienda.

La potenza e la portata del cloud ne fanno un fedele alleato nella guerra contro gli attacchi informatici. Scalabilità, estensione del cloud e capacità di proteggere l’azienda dall’esterno, è possibile salvaguardare i propri dati da minacce provenienti dal web e di vasta portata.

Cloud-based Cybersecurity. Sette punti che indicano nel cloud un ottimo alleato.

  1. Scalabilità. Il cloud scala rapidamente per gestire prevalenza e densità degli attacchi ovunque questi infestano la tua azienda, indipendentemente dal carico e senza gravare su hardware e risorse. Il cloud è equipaggiato in modo nativo per trasportare e bilanciare il carico nonostante l’eccesso di attacchi.
  2. Visibilità. Il motto “Physician, help yourself” presenta un parallelismo con i problemi di cybersecurity delle aziende. Il cloud è la risposta. Funziona da gateway web distribuito, esamina il traffico ben oltre l’azienda e le risorse da ogni angolazione. Laddove un’azienda ha visibilità limitata delle sue vulnerabilità e compromessi, il cloud arriva in aiuto.
  3. Modello as-a-Service. Anziché investire in proprietà, messa a punto, manutenzione e interpretazione in loco di strumenti di sicurezza informatica come IDS/IPS, sandboxing basato sul comportamento e rilevamento di anomalie di rete, è possibile avere la protezione informatica come servizio cloud. Questo modello consente di condividere i costi con gli altri utenti che utilizzano il servizio. Aumento del ROI, diminuzione di attacchi, violazioni, dati persi e reputazione danneggiata.
  4. Difesa dagli attacchi DDoS. Il cloud ha risorse per combattere attacchi DDoS ispezionando e taggando il traffico nocivo, pulendolo/annullandolo e reindirizzandolo all’azienda con pochi millisecondi di ritardo.
  5. Rilascio dagli attacchi Ransomware. Il cloud osserva comportamenti malevoli come le rapide modifiche simultanee in un numero elevato di file tipici degli attacchi ransomware e rilascia istantaneamente la connessione associata.
  6. Threat intelligence. Il cloud estrae informazioni su minacce da clienti in tutto il mondo e le analizza per organizzare aggiornamenti come le regole del firewall e i comportamenti dannosi che attivano il sandboxing.
  7. Filtrare tutto. Il cloud filtra il web e il contenuto di tutti i protocolli su tutte le porte in tempo reale. Offre difese basate su stream e filtri a grana fine per utente e categoria.

Cloud-based Cybersecurity.

Una soluzione di sicurezza basata sul cloud può fare molto di più.

È in grado di reindirizzare il traffico, fornire sicurezza di localizzazione e instradamento dei dati per conformità, abilitare storage e backup e istituire una protezione avanzata per il traffico in uscita e in entrata.

Se ti interessa avere maggiori informazioni sull’argomento Cloud-based Cybersecurity consulta il nostro sito http://www.bludis.it/p/iboss-secure-web-gateway/ oppure contatta gli specialisti Bludis allo 0643230077 o invia una e-mail a sales@bludis.it

Altri articoli correlati
Altri articoli da Redazione
Altri articoli in Reti & Mobile

Leggi anche

Android app. Rischio phishing.

Android App. Password managers vulnerabile. Molti dei principali sistemi di gestione delle…