Boole Server, nessun documento o dato sensibile è a rischio

Un documento inviato all’esterno dell’azienda può essere condiviso, stampato o inoltrato a un concorrente e così via. Il danno che si andrebbe a verificare è incalcolabile, e tutte le realtà, chi più chi meno, sono esposte a questo tipo di problema.

La soluzione giusta è Boole Server, un software studiato per garantire la protezione centralizzata dei dati, ovvero offrire ad aziende e professionisti la possibilità di condividere e proteggere in totale sicurezza i propri dati sensibili, siano questi file, e-mail o testi. Ogni documento aziendale viene cifrato e reso praticamente illeggibile al di fuori dell’applicazione. In questo modo chi dovesse venire in possesso di documenti o testi cifrati con Boole Server non riuscirà a leggerli. Inoltre gli amministratori potranno garantire l’accesso ai file solo a determinate persone, ed escluderne altre. In questo modo sarà possibile condividere informazioni su progetti, brevetti, dati sensibili o in generale documenti riservati mantenendone il pieno controllo anche al di fuori delle mura aziendali. Infatti con Boole Server è possibile proteggere la proprietà intellettuale dei propri dati e documenti sia sui dispositivi presenti fisicamente in azienda sia sui device mobili quali  iPad, iPhone, sistemi Android (tablet e smartphone) o Netbook.

Tra le funzioni principali di Boole Server spiccano:

  • “Top Secret” che permette di attivare livelli di protezione aggiuntivi e applicare un rigido controllo su applicazioni che potrebbero compromettere la riservatezza dei dati
  • “Watermark” che consente di evitare la diffusione non autorizzata di dati aziendali sensibili
  • “Mail Encryption” utile per configurare regole automatiche per proteggere le email e i contenuti sensibili
  • “Auditing” che tiene traccia delle attività svolte dagli utenti sui file protetti.

Da non dimenticare, infine, che Boole Server consente di modificare documenti direttamente dal browser da tutti i sistemi, non solo Windows.

 

Tags: , , , ,

 
 

About the author

segui bludis su Google

More posts by | Visit the site of Redazione