Sì è vero capita a molti, ma non a me”. Quante volte abbiamo sentito pronunciare questa frase dal Cio di turno in azienda messo di fronte all’ennesimo caso di violazione dei sistemi informativi ? Una professione di ottimismo che stona decisamente con la percezione di vulnerabilità di qualsivoglia infrastruttura It resa palese dallo scandalo estivo del Datagate. Eppure, sono anni che gli esperti di sicurezza informatica mettono in guardia gli internauti contro i pericoli che si annidano nei meandri della Rete. Ma tant’è: l’utente medio italiano non brilla per lungimiranza nella tutela contro gli attacchi del cyber crimine. E non è realistico pensare che un tradizionale firewall in grado di limitare il traffico HTTP e HTTPS possa bastare. Sono i contenuti stessi della nostra navigazione, infatti, che oggigiorno possono contenere delle porzioni di codice maligno abilissime nel bucare l’applicazione Web e a procedere all’immediata sottrazione dei dati aziendali sensibili.  Per proteggere le aziende che fanno del Web marketing il proprio cavallo di battaglia Barracuda propone quindi Barracuda Web Application Firewall, una nuova soluzione di It security capace di integrare tutte le funzionalità di application delivery e di muoversi, con pochi semplici passaggi, verso la protezione contro l’outbound data theft, il Web site cloacking, la SSL acceleration e il Load balancing.

 

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